Stipulare una assicurazione RC auto per i danni che si possono causare a terzi è obbligatorio. Sono invece facoltative le coperture
aggiuntive come quelle contro furto, incendio o atti vandalici.
Se una persone non stipula l'assicurazione obbligatoria le sanzioni previste sono pesanti:
l'articolo 193 del Codice della strada prevede una sanzione
amministrativa di 656 EURO. Questo importo può essere ridotto a un
quarto (164 EURO) solo quando si viene sorpresi a circolare senza
copertura assicurativa entro 15 giorni dalla scadenza della polizza
precedente e si provvede a rinnovarla anche dopo aver preso la multa,
ma pur sempre entro i 15 giorni.
Qualcuno interpreta questa
disposizione nel senso che i 15 giorni si possono contare non dal
giorno di scadenza della polizza, ma da quello del periodo di
tolleranza (di altri 15 giorni) concesso al termine di un contratto
che prevede il tacito rinnovo.
Complessivamente, quindi si avrebbero 30 giorni a disposizione a
partire dalla scadenza per rinnovare la polizza senza incorrere nella
sanzione più pesante.
Ma non è detto che questa interpretazione sia condivisa dalle forze
dell'ordine che accertano l'infrazione, e dal prefetto o dal giudice
di pace chiamati a decidere su un eventuale ricorso presentato
dall'automobilista. Alla sanzione pecuniaria si aggiunge poi il
sequestro immediato del veicolo, che si trasforma in confisca nel caso
in cui l'automobilista non paghi la multa e non riattivi la copertura
assicurativa RC per un periodo di almeno sei mesi.